Panetteria eversiva

Scoperto un covo sospetto ad Ascoli Piceno. Un forno confeziona un ottimo pane, ma, dentro e sopra ai filoncini, rosette e ciabatte, le polizie scoprono qualcosa di strano. Intanto il profumo: non è possibile che sia così fragrante e “buono”. Poi il colore ha qualcosa che non va: non è allineato a tutti i campionamenti, né RGB né Pantone. All’interno la pasta ha troppi micro-buchi, ottimo reticolo per inviare nano-messaggi. Rifugi per mafie, terroristi … Inoltre le vendite sono eccessive: questa panetteria vende troppo, c’è sempre la fila.
E molto di più. All’esterno uno striscione, che sembra venga esposto ogni anno alla festa della Liberazione, celebra: 25 Aprile, buono come il pane, bello come l’antifascismo. Non è tollerabile. Per di più un’altra scritta, bianco su fondo nero, recita sull’ingresso: L’ASSALTO AI FORNI. Insopportabile. Due squadre di polizia di stato e municipale, una a poca distanza dall’altra, arrivano alla panetteria e chiedono documenti per l’identificazione.
Apriti social! Promessa interrogazione parlamentare.

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Doppiofondo

Uno a caso. Mileio, quello della sega. Ne ha dette di tutti i colori contro Francesco. Epiteti tra i più turpi, persino promotore di politiche ecclesiali di m* …Un capo di stato!
Morto Francesco ha la sfrontatezza di dire: è l’argentino più importante della storia …  è con profondo dolore che … Con la coda tra le gambe è ora a San Pietro per le esequie del papa, la stessa faccia cinica, sempre ornata da acconciatura ovina. Faccia ipocrita fra le più colossali della storia.

Malcolm McDowell in Arancia meccanica e Javier Milei

Con la motosega, brandita nei suoi comizi e anche donata a Muskio and Co, è un’immagine indelebile della stupidità goduta, regalata, applaudita. Tra le sue pose studiate, una ricorda Malcolm McDowell di Arancia meccanica (celebre film di Kubrick), icona di un godimento gratuito della violenza e della crudeltà.

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25 Aprile sotto campana di vetro

Grande festa civile.
A una certa parte vestita perennemente a lutto porta gastrite. Ma si può guarire: basta una tisana di Storia limpida – non distillata pro domo sua.
Georgica, improvvisata “devota” ereditiera del papa Francesco, estende a cinque giorni il lutto nazionale per la sua morte. Furbastro espediente per piazzare un discreto silenziatore a questo 25 Aprile, ancora festa della Liberazione. Visto il contesto è concessa la celebrazione, ma con l’ammonimento di usare “sobrietà”. Evitare schiamazzi di avvinazzati che sbandano sul marciapiede. Palla al balzo per diversi comuni che hanno già emesso zelanti ordinanze di divieto per musiche e cori.
Non vale lo stesso per gli strilli a 120 decibel “dio-patria-famiglia” e per i rosari gridati, esibiti da esperti ruffiani comizianti.

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Battute di caccia


Tecniche Troglo.

Troglo va a caccia di università. Le svuota, vi si infila e si dirige verso le discariche. Lì abbandona le carcasse. Le risparmia solo se sente: obbediamo! Con altra tecnica usa un retino per la pesca. Cattura il pensiero che fluttua in aria intorno alle università. Gli vuole impedire il volo libero. Ha anche un cestino per raccogliere i “vermi” radical e woke con cui nutre i suoi squali in vasca. Estorce e ruba i dollari destinati a ricerche e contratti (2,5 MLD solo ad Harvard!). Ha stabilito che è vietato l’uso di linguaggi che gli risultano incomprensibili. Studenti e docenti rischiano defenestrazione e deportazione. Come già Erdogano, Orbano, Mileio, il gotha democraturo-finto democratico.
Frattanto si annuncia una rivolta: Harvard fa causa alla Casa Candida, col seguito di circa altre 150 università. Finirà alla Corte Suprema.
Per ora cicuta a Socrate!

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Referto

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Papa Fratello

Ciao Francesco, in molti siamo addolorati.
Qualcuno gioirà.
Hai avuto coraggio civile oltre che religioso.
Lasciaci tristi per un po’.

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Resurrection

Verso dove..?
Georgica, nel meeting personale alla Casa Candida, ha promesso acquisto di armi, gas, niente tasse ai grandi monopolisti Tech; Putino potrà disegnare a mano libera …
Troglo ha promesso solo che farà prossimamente vacanze romane.

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Uniche certezze

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Tentativi

Guerra e Pace 3

Tentativi, depressione, fallimento, tenacia di una colomba.

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New mission

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Pasqua 2025

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Consumazione obbligatoria

Guerra e pace 2

Sull’abisso di Gaza e dei territori occupati palestinesi sembra ugualmente vano invocare la pace e il cessate il fuoco. Sorge una convinzione. Che a padroneggiare, siano stupidità, crudeltà, ignoranza, infantilismo. E anche una lucida strategia per ottenere con la follia ciò che non sarebbe possibile raggiungere con la ragione e il diritto dei popoli.
Vince il fatto compiuto. Poi vai a schiodare …
Tutto iniziò con l’attacco orripilante del 7 ottobre del 2024, firmato Hamas. Continuò con altra follia in risposta, ad exhauriendum, con tutte le armi possibili, compresa fame e sete. Ospedali azzerati, donne (pericolose procreatrici), bambini (anche mirati alla testa-futuri nemici – è stato un errore). Esecuzioni di personale medico, personale ONU, giornalisti, rifornimenti umanitari ostacolati …
Le sabbie mobili continuano a fagocitare vite con ferrea statistica giornaliera: in alto sempre bambini, donne. 
Il grande mastino del mondo permette. E anche i cagnolini di corte.
Vivere la propria follia, come perfezione unica e imporla.

Rivive in questo periodo, nella fede dei credenti, la Passione del Cristo Palestinese. Poi la gioia. La ferocia che provocò la sua morte è quella stessa che perdura da millenni. E che è, ancora oggi, la “passione” del genere umano, nella guerra. Dovrebbe essere bandita per statuto universale.

Resta la speranza attiva, caparbia: la pace da ricercare. La gioia.

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Passione

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Trattato della stupidità

Guerra e pace 1.
Operazione Z

Z
Erano i primi mesi dell’invasione russa dell’Ucraina (24 feb. 2022)
Il Simbolo Z fu inizialmente utilizzato nella campagna di invasione da parte delle forze militari russe. Putin ci tenne a chiarire: non guerra, ma Operazione speciale, Operazione Z (per la demilitarizzazione e denazificazione della sorella ribelle). Per chi l’avesse chiamata guerra c’era l’arresto.
Il ministero della difesa russo diede una spiegazione per la Z: za pobedu – “per la vittoria“. Ma poi ne diede altre.
Più probabilmente le forze mobili russe si erano apposte il contrassegno Z per distinguersi da quelle ucraine. In parte erano dotazioni in comune risalenti alla antica balia URSS. L’Ucraina di fatto aveva reciso l’antico cordone ombelicale.

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Nel 2014, Putin divorò la Crimea. E tutti dissero: buon appetito. L’appetito continuò, con altri pranzetti/annessioni unilaterali. Ultimo il pasto del pitone: l’intera Ukraina. Fino a che il mastino americano, che prima aveva sonnecchiato, disse adesso è troppo! Oggi, cambiata dentiera, al nuovo mastino sembra che le cose possano sistemarsi in “24 ore”. Purché ci esca un osso anche per lui. E nel senso che chi ha mangiato deve pur digerire.

Quanto alla denazificazione … è repertorio tolto dal freezer. Il battaglione ucraino Azof, “paramilitare”, ostentava simboli e spirito “neonazisti”. Ma simboli e spirito analoghi, ostentava e ostenta la formazione russa Wagner, “paramilitare”, che razzola anche in Africa e dove c’è da rosicchiare. Entrambi sono accusati di terrorismo e crimini di guerra. Il capo Prigozhin della Wagner, che aveva tentato una ribellione verso Mosca, perì in aereo per una misteriosa esplosione, nel 2023.

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La pace e il cessate il fuoco erano e sono invocazioni perenni a zero decibel (notorio, gli scoppi danneggiano i timpani).

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Bullogallo – Tai chi chuan


Bullogallo contro gallochuanista.

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Sarai completamente in pace con il tuo nemico solo quando morirete entrambi. (Kahlil Gibran).

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