
Lui a Lei.
“Una grande leader”.
“Una donna fantastica come leader dell’Italia”.
“Uno dei veri leader del mondo”.
“Una premier eccezionale”.
“Una persona con “molto talento”.
“Una leader “straordinaria” e “d’ispirazione per molti”.
“Qualcuno che “governerà a lungo”.
“Una leader che “sta facendo un lavoro fantastico” in Italia.
In una conferenza stampa, Lui rivolgendosi a Lei: “non potrebbe andare meglio di così”.
Lei a Lui.
Che corre una “speciale sintonia” con Lui.
Che è onorata di “fare da ponte tra Europa e l’amministazione USA”.
“Fiducia nel ruolo internazionale” di Lui.
“Disponibile a collaborare strettamente” con Lui.
“Che può contare sull’Italia”.
Che merita il Premio Nobel per la pace.
Per l’edizione americana della sua biografia (di Lei) ebbe la prefazione del casato Jr.
Lui Donald Trump.
Lei Giorgia Meloni.
Si sono lasciati nel senso che Lui non la vuole più vedere: amore passionale proprio finito.
Politico.
Non si erano conosciuti abbastanza.
Malgrado molto si sapesse e si dicesse su entrambi.
***
Scopri di più da arti&artigli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.