Patto 2026

Caricatura di tre leader mondiali, Xi Jinping, Donald Trump e Vladimir Putin, che si spartiscono il globo terrestre, ognuno seduto a un tavolo con sotto la bandiera del proprio paese. Sono indicate le percentuali della suddivisione al 33% per ciascuno.

33% di Mondo e un bel bicchiere di neropetrol dalle sue viscere.
Democrazia della spartizione. Resta l’1% che ogni anno andrà a chi promette e non mantiene.

La fame, la sete, il dolore, la morte hanno giacca e cravatta. Tornano i mangiatori di mondo e con loro i tempi in cui la libertà e la vita erano senza garanzia.

Il Diritto come per incanto diventa storto, buco nero. Rivoluzioni, letteratura, arte, pensiero logico e matematico, filosofia, fecondi intrecci di popoli e culture: in decomposizione-estinzione programmata.
Storia sprecata. Migliaia di anni sprecati.

Tagliano il nostro corpo. Ma anche il loro. Loro non sentono dolore.
Noi sì. È corpo vivo. Nascondono il menù e le successive portate sono al sangue. Rifilano a bassa voce:
«Lascia fare a me quello che lascio fare a te».
Nuova legge del diritto frattale nell’orbe terracqueo uno e trino.

Applausi dei servitori di contorno.

***

Bella e Troglo

La Belle et la Bête – Beauty and the Beast
Bella e Troglo

Colonna sonora

***

Bella si illude  di sedurre la Bestia per ottenere considerazione e vantaggi. Ma la Bestia, Troglo, sa il fatto suo e trama. Ha dei piani micidiali. Spezzare le reni all’Europa, attirare Putino e separarlo da Gigimpingo. Papparsi Canada e Groenlandia. E molto altro, qualsiasi cosa pappabile. Si delinea un’era, perfezionata, del fotti-fotti, del ruba-ruba, del mangia-mangia. Strana alleanza, oggi, tra il cervello planetario artificiale e quelli umani, cognitivo e dell’ippocampo. Con egemonia di quest’ultimo, “rettiliano”.
Troglo è la creatura di una fata irritata che lo ha trasfigurato. Ma un’altra, chiamata Money, più nota come Dollar, lo aveva stregato fin da piccolo. Non cambierà. Non sarà quel principe che diventerà buono e imparerà ad amare. Lo raccontano la sua storia e il fallito golpe dalla poltrona.  A nulla varranno occhiettini, sorrisini.

***

Reversed competition

Intanto Salvoni cerca di fare le ultime scarpe a chi capita (tacco 12 o pianelle, secondo i casi) prima di affogare. Georgica, impaziente, deve in ogni caso bordeggiare con furbizia. Ecco perché è irritata e irritabile. Non ne vuole sapere poi di Storia (ma mutilarla, sì). È bugiardella (non ho mai detto … invece l’aveva detto almeno quattro volte: i media non perdonano e non dimenticano). Manipola, estrapola, disegna ologrammi della penisola che non c’è. Elude, illude. Volentieri non sente, non parla, non vede, tranne le piume per farne pennacchi. Irride. Il flirt col genio Maskio è svanito e non la sorregge più. Con Salvoni corre ora il Palio di schiena.

***
Intanto Gaza cuoce.
E nisciuno se ne importa. E ognuno aspetta a’ sciorta.

Divergenze parallele corrugano lo spazio-tempo.
ll buco nero è qui. Ora.

***