Alta Climatologia

Giro nell’Alta diplomazia.

È stato esteso un invito a tutte le diplomazie di alto bordo per un’intervista sulla situazione attuale dei cambiamenti climatici.

Il testo proposto era comune, del tipo:

«… in quanto… poiché… d’altronde… incontrovertibilmente… inoppugnabilmente…».

Stranamente unanimi, le risposte sono state:

🇮🇹 Italia — Ce ne fottiamo di tutto.

🇬🇧 Regno Unito — We don’t give a fuck about any of it.
Con assoluta compostezza: “Non ci frega un cazzo di niente.”

🇫🇷 Francia — On en a rien à foutre de tout ça.
“Non ce ne frega un cazzo di tutto questo.”

🇪🇸 Spagna — Nos la suda todo.
“Ce ne sbatte tutto”.

🇩🇪 Germania — Uns ist die ganze Scheiße scheißegal.
Una specie di: “Di tutta questa merda non ce ne frega un cazzo.”

🇵🇹 Portogallo — Estamos-nos a cagar para tudo.
“Ce ne stiamo cagando di tutto.”

🇧🇷 Brasile — A gente tá cagando e andando pra tudo.
“Ce ne stiamo cagando e andando.”

🇳🇱 Paesi Bassi — We geven geen fuck om wat dan ook.
“Non ce ne frega un cazzo di niente.”

🇵🇱 Polonia — Mamy wszystko w dupie.
“Abbiamo tutto nel culo” → “ce ne sbattiamo di tutto.”

🇷🇺 Russia — Нам на всё насрать.
Nam na vsyo nasrat’.
“Ce ne frega un cazzo di tutto.”

🇬🇷 Grecia — Χεστήκαμε για όλα.
Chestíkame gia óla.
“Ce ne siamo fottuti di tutto.”

🇹🇷 Turchia — Her şeyi sikimize takmıyoruz.
“Non ci importa un cazzo di niente.”

🇮🇱 Israele — אנחנו שמים זין על הכול
Anachnu samim zayin al hakol.
“Noi ce ne fottiamo di tutto.”
[Di tutti].

🇯🇵 Giappone — そんなの知ったこっちゃねえ。
Sonna no shitta koccha nē.
Più “non ce ne può fregare di meno”
che letteralmente “ce ne fottiamo”.

🇨🇳 Cina — 我们他妈什么都不在乎。
Wǒmen tā mā shénme dōu bù zàihu.
“Non ce ne frega un cazzo di niente.”

🇰🇷 Corea del Sud — 우린 좆도 신경 안 써.
Urin jot-do singyeong an sseo.
“Non ce ne frega un cazzo.”

Una sola frase, per tutte.
Clonata con lo stampino.

Una rara prova di unità internazionale.

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Folgorazioni

Troglo vuole eliminare dagli studi la figura di Michelangelo perché ha dipinto troppi nudi. Già in alcuni degli States, molte pagine, non solo scolastiche, umiliano con cerotti neri le immagini d’arte incriminate, proprio là (e/o più-sopra). Opere anche molto famose censurate o eliminate dalle biblioteche. Piccole donne, di Louisa May Alcott, al rogo per i modelli “troppo progressisti” e per i ruoli di genere anticonformisti.

Atterrati in un aeroporto USA, si può incorrere nella perquisizione del telefonino. Con una frase contro Troglo, il suo cerchio o altro che riguardi stelle-strisce, si torna indietro, se non trattenuti o arrestati.
Ci arriveremo?

Nella madre delle democrazie, nella democrazia più (s)”profonda”:
il Dipartimento della Difesa Usa ha cancellato dal sito ufficiale l’immagine del velivolo che nel ‘45 sganciò la prima bomba atomica sulla città giapponese – Enola Gay -: “Il nome richiama l’omosessualità“.
Il cambiamento climatico non esiste: interrotto il flusso dei dati statistici meteorologici e climatici, licenziati scienziati e ricercatori del settore, distolti i fondi relativi.
Mannaia su consolati e basi, l’amministrazione USA blocca le carte di credito;
via libera all’abbattimento su 113 milioni di ettari di foreste nazionali e terre pubbliche, per evitare le importazioni di legname dal Canada.

Condannato a morte ucciso con la fucilazione negli Usa. E’ la prima volta in 15 anni;

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Executive orders
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Sull’altro corno

Ukazy Prezidenta

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Sondaggio ITA
Le donne votano meno degli uomini. E una su due dice di non capire la politica.
Il governo vara il ddl contro la violenza di genere. Georgica: “Un altro passo avanti”. Un piano preventivo ed educativo per sradicare il fenomeno nel giro di qualche generazione? No!
Mattarella: “Violenza sulle donne è aggressione a intera società“;

il governo dovrà risarcire i migranti della Diciotti;
Georgica, su Diciotti, attacca le toghe: “Siete contro i cittadini”;
“Se i giudici vogliono governare si candidino“

S’ode a destra uno squillo di tromba – ma sempre là – risponde uno squillo ...

Karoline Leavitt, portavoce della Casa Candida: Se un giudice di un tribunale distrettuale federale desidera avere potere esecutivo, può provare a candidarsi alla presidenza. Un giudice federale infatti aveva ordinato con controsentenza esecutiva la reintegrazione di 24 mila dipendenti liquidati da Muskio.

E Le Pena? I giudici hanno ghigliottinato (ovviamente) la democrazia, uccidendo in Francia lo stato di diritto. Condannata a 4 anni con ineleggibilità per distrazione di fondi pubblici.
Ma è … una rotonda sul mare, il nostro disco che suona ...

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